Titolo II capo 6: Regione Puglia per PMI del turismo

titolo ii capo 6 2021 regione puglia

Titolo II capo 6: Regione Puglia finanzia le PMI del turismo con un contributo a fondo perduto fino al 45% dell’investimento per l’acquisto di beni materiali e immateriali ammortizzabili. Ecco come funziona e quali sono le spese ammesse.

Cos’è il Titolo II capo 6

Per agevolare la ripresa economica post-pandemica, la Regione Puglia ha indetto diverse iniziative di supporto agli investimenti aziendali: Bando Innoprocess, Bando Innoaid, Titolo II Capo 3, Custodiamo la cultura in Puglia 2.0, Custodiamo il turismo in Puglia 2.0, ecc. Si colloca tra queste anche Titolo II capo 6, rivolta alle PMI del settore turistico-alberghiero che, a fronte di un investimento minimo di 30.000 euro, possono ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di beni materiali e immateriali ammortizzabili.

L’intensità dell’aiuto del Titolo II capo 6 è calcolata sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato; può arrivare al 45% dell’investimento per le piccole imprese (su prestito massimo di 2 milioni di euro) e al 35% dell’investimento per le medie imprese (su prestito massimo di 4 milioni di euro).

Inoltre, per le imprese in possesso del rating di legalità, è prevista una ulteriore sovvenzione:

  • Per le piccole imprese: 5% dell’importo dell’investimento
  • Per le medie imprese: 2,5% dell’importo dell’investimento

In entrambi i casi, la sovvenzione extra può raggiungere il tetto massimo di 100.000 euro.

Titolo II capo 6 Regione Puglia: destinatari del bando

Le domande di agevolazione per il Titolo II capo 6 possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese della Regione Puglia che vogliono realizzare attività di fornitura servizi nel settore turismo, oppure attività di fruizione e valorizzazione di beni culturali e risorse ambientali.

I codici ATECO destinatari del bando Titolo II capo 6 sono:

  • 55.22.09 – Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d’acqua
  • Attività della divisione “Alloggio”, ad esclusione dei codici ATECO
    • 55.20.52 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole
    • 55.90.10 – Gestione di vagoni letto
    • 55.90.20 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero
  • 77.21.01 – Noleggio di biciclette
  • 77.21.02 – Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (pedalò inclusi)
  • 77.21.09 – Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative
  • 77.39.94 – Noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce e audio senza operatore, palchi, stand e addobbi luminosi”
  • 79.1 – Attività delle agenzie di viaggio e dei Tour Operator
  • 79.9 – Altri servizi di prenotazione e attività connesse
  • 82.30 – Organizzazione di convegni e fiere
  • Attività della divisione “Attività creative, artistiche e di intrattenimento”, “Biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali”
  • 93.11.20 – Gestione di piscine
  • 93.11.30 – Gestione di impianti sportivi polivalenti
  • 93.11.90 – Gestione di altri impianti sportivi
  • Attività alla divisione “Parchi di divertimento e parchi tematici”
  • 93.29.1 – Discoteche, sale da ballo, night-club e simili
  • 93.29.2 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali
  • Attività della divisione “Altre attività di servizi per la persona”
  • 96.04.20 – Stabilimenti termali

Investimenti e spese ammesse al Titolo II capo 6 Regione Puglia

Sono ammessi al Titolo II capo 6 investimenti per:

  • Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, compresi bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.; interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche; rinnovo e aggiornamento tecnologico; miglioramento dell’impatto ambientale
  • Realizzazione o ammodernamento degli stabilimenti balneari, compresi spazi destinati a ristorazione e somministrazione di cibi e bevande, parcheggi e punti di ormeggio
  • Realizzazione e/o gestione di approdi turistici
  • Realizzazione di strutture turistico-aIberghiere (compresi servizi annessi) attraverso consolidamento, restauro e risanamento di immobili di interesse artistico e storico-architettonico
  • Consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni per trasformare l’immobile in struttura turistico-alberghiera (compresi servizi annessi)
  • Ampliamento degli edifici esistenti per esigenze igienico-sanitarie o tecnologico-funzionali, fino a un massimo del 20% della volumetria esistente
  • Primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 10 ettari
  • Nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture iniziate e non ultimate, destinate ad attività ricettive
  • Recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative

Per gli investimenti sopra riportati, le spese ammesse al Titolo II capo 6 sono:

  • Acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 5% dell’importo degli investimenti materiali
  • Spese per opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento, riqualificazione di immobili esistenti e nuova costruzione, nel caso in cui l’impresa sia in grado di dimostrare che la redditività e le opportunità di innovazione e sviluppo potrebbero subire danni a causa dell’assenza di agevolazioni su tali spese
  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, mezzi mobili strettamente necessari alla produzione e al trasporto in conservazione dei prodotti (per il settore dei trasporti l’acquisto di automezzi è ammissibile solo nel caso di imprese di trasporto persone)
  • Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Costi di acquisto da terzi (in caso di acquisto di un immobile)
  • Spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nel limite del 5% delle spese ammesse

Titolo II capo 6 Regione Puglia: entro quando presentare domanda e come

Per prima cosa, è necessario che l’azienda richieda il finanziamento a un Soggetto Finanziatore accreditato; poi, con il codice pratica, si registra al Portale Sistema Puglia e, seguendo la procedura guidata, presenta domanda per il Titolo II capo 6, allegando la documentazione necessaria e saldando la dovuta l’imposta di bollo.

La scadenza è fissata per il 31 Dicembre 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi a disposizione.

Hai bisogno di aiuto nella presentazione della domanda per Titolo II capo 6 Regione Puglia?