Startup Innovative: agevolazioni fiscali 2022

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Dal MISE, tutte le agevolazioni fiscali per startup innovative volte a favorire la realizzazione di programmi ad alto contenuto tecnologico e con forte possibilità di crescita. Ecco quali sono!

1. Incentivi all’investimento nel capitale di rischio di startup innovative

Per coloro che effettuano investimenti in capitale di rischio di startup innovative è previsto un importante sgravio fiscale:

  • Per le persone fisiche: detrazione IRPEF del 30% dell’ammontare investito, fino a un massimo di 1 milione di euro
  • Per le persone giuridiche: deduzione IRES del 30% dell’ammontare investito, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro

Requisito imprescindibile per ottenere l’agevolazione fiscale per startup innovative è la partecipazione al capitale di rischio per un minimo di 3 anni.

2. Agevolazioni fiscali in regime de minimis per startup innovative

La domanda per ricevere le agevolazioni fiscali per startup innovative in regime de minimis va presentata dal legale rappresentante dell’impresa e consiste in una detrazione IRPEF del 50% per tutte le persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative, PMI innovative e incubatori certificati, per un importo massimo agevolabile di 100.000 euro per ciascun periodo d’imposta e un importo massimo agevolabile di 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

3. Accesso gratuito e semplificato al fondo di garanzia per le PMI

Si tratta di un fondo a capitale pubblico che permette di accedere al credito attraverso la concessione di garanzie su prestiti bancari, per una percentuale massima dell’80% del credito.

Questa agevolazione per startup innovative è erogata e accessibile sia a startup innovative sia a incubatori certificati.

4. Smart&Start Italia

Smart&Start Italia è un’agevolazione fiscale per startup innovative che finanzia i progetti di importo compreso tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro attraverso l’erogazione di un finanziamento a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili, per il quale non sono richieste garanzie; la percentuale sale al 90% per le startup innovative costituite da donne, da giovani sotto i 35 anni, da esperti con dottorato di ricerca che lavorano all’estero e vogliono rientrare in Italia.

Le startup innovative con sede in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna, Campania e Molise dovranno restituire solo il 70% del mutuo: il restante 30% del mutuo è concesso a fondo perduto.

5. Servizi dell’agenzia ICE

Tutte le startup innovative potranno usufruire dell’assistenza ICE (Associazione per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia.

Inoltre, questa agevolazione fiscale per startup innovative permette di usufruire di uno sconto del 30% sull’acquisto di beni e servizi a catalogo e, se l’azienda raggiungerà la soglia di 1.000 euro di spesa per servizi a catalogo acquistati nel corso di un anno solare, maturerà anche il diritto a uno sconto del 10% sul costo dei servizi a catalogo dell’anno successivo.

6. Trasformazione in PMI innovativa senza soluzione di continuità

Le startup innovative che dimostreranno una crescita significativa potranno trasformarsi in PMI innovative e continuare a mantenere l’iscrizione nella sezione speciale e il diritto ai benefici disponibili. Potranno inoltre usufruire di alcune agevolazioni previste per le PMI innovative.

7. Esonero da diritti camerali e imposte di bollo

Questa agevolazione fiscale per startup innovative prevede l’esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dal pagamento dei diritti di segreteria dovuti per:

  • Adempimenti legati all’iscrizione nel Registro delle Imprese
  • Diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di appartenenza, per un periodo massimo di 5 anni

8. Raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding

Le startup innovative possono avviare iniziative di equity crowdfunding per la raccolta di capitali sotto la responsabilità di CONSOB e anche attraverso l’apposito registro di portali online autorizzati.

9. Deroghe alla disciplina societaria ordinaria

Con la deroga alla disciplina societaria ordinaria, tutte le startup innovative potranno:

  • Creare categorie di quote dotate di particolari diritti
  • Effettuare operazioni sulle proprie quote
  • Emettere strumenti finanziari partecipativi
  • Offrire al pubblico quote di capitale

10. Disposizione in materia di lavoro subordinato

I lavoratori assunti dalle startup innovative costituite da meno di 60 mesi potranno essere retribuiti mediante una parte non inferiore al minimo previsto dal contratto collettivo e mediante una parte variabile consistente in trattamenti collegati all’efficienza o alla redditività dell’impresa.

11. Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale

Tutte le startup innovative e gli incubatori certificati potranno remunerare i propri collaboratori attraverso un minimo previsto dai contratti collettivi di categoria e con strumenti di partecipazione al capitale sociale.

Questa agevolazione per startup innovative consente ai collaboratori dell’impresa di ottenere entrate che non concorrono alla formazione del reddito imponibile.

12. Esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per compensazione crediti IVA

Con questa agevolazione fiscale, tutte le startup innovative sono esonerate dal pagamento del visto di conformità per la compensazione dei crediti IVA fino a 50.000 euro.

13. Proroga del termine per la copertura delle perdite

In caso di perdite di oltre 1/3 del capitale aziendale, le startup innovative potranno dimostrare la riduzione della perdita entro il secondo esercizio successivo anziché entro il primo.

14. Deroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica

Nel caso di ricavi non congrui, alle startup innovative non saranno attribuite le penalizzazioni fiscali previste per le cosiddette società di comodo.

15. “Fail Fast”

In caso di insuccesso, le startup innovative potranno beneficiare di procedure meno gravose e più rapide per la chiusura della propria attività e, decorsi 12 mesi dall’apertura della liquidazione, i dati di fonte camerale relativi a soci e organi sociali saranno accessibili solo alle autorità giudiziarie e di vigilanza.

16. Voucher 3i

Voucher 3i è un’agevolazione fiscale per startup innovative gestita da Invitalia che consente di ottenere consulenza gratuita per:

  • Verifica della brevettibilità dell’invenzione ed effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto
  • Stesura e deposito della domanda di brevetto, anche all’estero

Per ottenere questa agevolazione fiscale, le startup innovative dovranno rivolgersi agli avvocati e ai consulenti abilitati all’assistenza.

17. Fondo Nazionale Innovazione

Il Fondo Nazionale Innovazione (FNI) si rivolge a tutte le startup innovative ed è gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti. Consiste in investimenti di Venture Capital (diretti e indiretti) in quota di minoranza nel capitale d’impresa, sia in fase di startup, sia in fase di scaleup.

18. Fondo Imprese Creative

Fondo Imprese Creative è un fondo per PMI creative istituito per promuovere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese operanti nel settore, attraverso la concessione di agevolazioni per:

  • Programmi di investimento realizzati dalle singole imprese creative
  • Programmi di investimento realizzati da imprese creative orientate alla collaborazione con altre imprese operanti nel settore creativo e non
  • Investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative costituite come startup innovative o PMI innovative

19. Sperimentazione Italia

Rivolto a startup innovative, Università, imprese e centri di ricerca, “Sperimentazione Italia” consente di sperimentare un proprio progetto innovativo, per un periodo limitato di tempo attraverso una deroga temporanea alle norme vigenti e con l’obiettivo di:

  • Migliorare la qualità dell’ambiente, della vita e del tessuto economico-sociale del Paese
  • Ridurre i costi della PA tramite la digitalizzazione
  • Aumentare la competitività del Paese attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie
  • Aggiornare le normative vigenti ogni volta che una sperimentazione risultasse positiva per rendere le opportunità tecnologiche e di business un vantaggio per il Paese

20. Transizione 4.0

Il Piano Transizione 4.0 prevede 3 agevolazioni fiscali per startup innovative:

Tutte le agevolazioni sono accessibili sia a startup innovative, sia a MPMI.

21. Bando Digital Transformation

Tra le agevolazioni fiscali per startup innovative, ancora attivo il Bando Digital Transformation, rivolto a coloro che vogliono attuare la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, a patto di rispettare specifici requisiti aziendali e di progetto.

Il contributo consiste in un finanziamento del 50% su spese e costi ammissibili, erogato per il 10% sotto forma di contributo e per il 40% sotto forma di finanziamento a tasso zero.

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