Al Prof che impartisce lezioni private serve la Partita Iva

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito chiarimenti riguardo agli insegnanti che impartiscono lezioni private, precisando che in tali casi è obbligatorio avere una partita IVA.

In particolare, l’Agenzia si è concentrata sul caso degli insegnanti che lavorano part-time e che regolarmente offrono lezioni private. In queste situazioni, è obbligatorio avere una partita IVA.

Per quanto riguarda la tassazione, l’insegnante deve scegliere tra due opzioni: aderire al regime forfettario oppure optare per il regime agevolativo speciale sulle lezioni private, come previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

Nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che l’insegnante deve mantenere la partita IVA e decidere se continuare ad applicare il regime forfettario, con una tassazione del reddito al 15% senza applicazione dell’IVA ma con obbligo di fatturazione; oppure adottare il regime speciale, con un’imposta sostitutiva dell’IRPEF al 15% sui compensi derivanti dalle ripetizioni, sempre con obbligo di fatturazione ma in regime di esenzione ai sensi dell’articolo 10, n. 20 del d.P.R. n. 633 del 1972.

In sostanza, è chiaro che gli insegnanti part-time che desiderano offrire lezioni private regolarmente devono avere una partita IVA e possono scegliere tra queste due opzioni di tassazione.

SCARICA LA CIRCOLARE

Sei interessato ad aprire la partita IVA o hai bisogno di un commercialista a Lecce?

CONTATTACI

Foto di Moondance da Pixabay