Bando Salento Riparte: cosa finanzia e come richiederlo

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Con il Bando Salento Riparte, la Camera di Commercio di Lecce mette un fondo perduto a disposizione di micro, piccole e medie imprese salentine di tutti i settori che si trovano in difficoltà economica a causa della pandemia di Covid-19.

Ma cosa prevede? Chi può richiederlo? E come fare richiesta? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Cos’è il Bando Salento Riparte

Con il Bando Salento Riparte, la Camera di Commercio di Lecce stanzia un fondo di 500.000 euro per aiutare micro, piccole e medie imprese ad affrontare la crisi economica causata dal Covid-19.

Si tratta di un fondo perduto messo a disposizione delle aziende che devono pagare interessi e oneri accessori su finanziamenti dell’importo massimo di 100.000 euro concessi dal 9 Aprile 2020 in poi.

Il contributo è calcolato sugli oneri accessori e sull’80% di TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) relativi al primo triennio di finanziamento. L’importo massimo erogabile è di 3.500 euro per azienda.

Essendo un bando a sportello, hai sempre tempo per presentare richiesta per ottenere il fondo perduto del Bando Salento Riparte. Ricorda solo che le domande vengono processate in ordine di arrivo, per cui se il fondo si esaurisce, la tua richiesta sarà respinta.

La Camera di Commercio di Lecce non esclude comunque la possibilità di incrementare il fondo in caso di ulteriori risorse a disposizione.

Chi può beneficiare del fondo perduto del Bando Salento Riparte

Il fondo perduto del Bando Salento Riparte è rivolto a te che:

  • Hai una MPMI con sede legale o unità operativa nel territorio della Camera di Commercio di Lecce
  • Sei iscritto al Registro delle Imprese e in regola con il pagamento dei tributi alla Camera di Commercio a partire dall’anno 2018
  • Hai la Partita Iva attiva al momento della presentazione della richiesta e al momento della sua erogazione
  • Non hai un’impresa in liquidazione
  • Sei in regola con i versamenti previdenziali e contributivi
  • Hai restituito le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata già disposta la restituzione

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.

Cosa finanzia il Bando Salento Riparte

Il Bando Salento Riparte finanzia:

  1. Chi ha esigenze di liquidità
  2. Chi deve consolidare delle passività in tempi brevi
  3. Chi vuole fare degli investimenti

E non finanzia imprese operanti nei settori:

  • Fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco
  • Attività che usano animali vivi a fini scientifici e sperimentali
  • Pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana
  • Attività di sviluppo immobiliare
  • Attività di natura puramente finanziaria (come ad esempio il trading di strumenti finanziari)

Il fondo perduto del Bando Salento Riparte è cumulabile con altre misure di aiuto offerte dallo Stato per sostenere l’economia durante l’emergenza COVID-19.

Come fare richiesta del fondo perduto del Bando Salento Riparte

Puoi presentare la richiesta di fondo perduto del Bando Salento Riparte solo per via telematica sul Sito di Telemaco-Servizio AGEF.

La procedura che devi seguire è questa:

  1. Se non sei Utente Telemaco, attiva il profilo “Telemaco – Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati” sul portale del Registro Imprese
  2. Scarica e compila il Modulo A Dichiarazione Sostitutiva, il Modulo B Informazioni sul Finanziamento e la Dichiarazione agli effetti fiscali
  3. Una volta compilati i documenti, trasformali tutti in PDF e apporta la Firma Digitale
  4. Collegati a Web Telemaco
  5. Da “Servizi e-gov”, clicca su “Crea modello base” ed esegui la procedura di compilazione della pratica

Trovi complesso il procedimento di richiesta del fondo perduto del Bando Salento Riparte?


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